foto1 foto2 foto3 foto4 foto5

Progetto Pedagogico

PREMESSA                                                                                               Download

LA TRIBÙ DEI CHICCHINI è un servizio di cura ed educativo della prima infanzia convenzionato con il COMUNE DI MILANO.

Un pensare pedagogico attento e continuo, un contesto adeguato ai bambini, un personale multidisciplinare fanno del nido un progetto innovativo. Le proposte ludiche offrono ai bambini un ambiente creativo e stimolante ma soprattutto un clima di benessere, nel rispetto dei tempi e dei ritmi del bambino piccolo.

Gli obiettivi del nido, oltre che lo sviluppo del bambino in tutti i suoi aspetti, vi è anche la condivisione del progetto educativo e il sostegno alla genitorialità che si concretizza attraverso i laboratori per genitori e bambini frequentanti, i colloqui individuali, le riunioni di sezione, i questionari di qualità, le feste e gli approfondimenti di temi pedagogici.

La cooperativa LA TRIBU’ inoltre offre una modalità ulteriore di sostegno all’infanzia attraverso servizi di psicomotricità di gruppo per i bambini dai 3 ai 6 anni, psicomotricità individuale, centri estivi e invernali anche per esterni.

Il modello psico-pedagogico del nido prende come riferimento la teoria e la prassi della Psicomotricità (Russo, Morosini, Aucouturier) e quelli di Maria Montessori che vedono il bambino come soggetto attivo che sperimenta, scopre ed esplora l’ambiente in libertà, sostenuto e agevolato ma non condizionato dall’adulto accanto a sé.

La tribù dei Chicchini è gestita da una cooperativa sociale senza scopo di lucro (ONLUS) attiva sul territorio dal 2006. La struttura ha una metratura di 480 e un giardino piantumato di 200 mq.

Il nido è aperto da settembre a giugno; luglio e parte di agosto funziona come Centro estivo. L’orario di apertura è dalle 8.00 alle 18.30.

Il rapporto medio educatori-trici / bambino è pari a 5 per la sezione lattanti e pari a 7  per  la  sezione  medio/grandi, tenendo  conto   delle   indicazioni delle normative regionali, in base alla capienza autorizzata dalla Provincia.

L’équipe è composta da un responsabile, due coordinatrici laureate e psicomotriciste, educatrici diplomate di cui una a specializzazione montessoriana, una musiocoterapista e due ausiliarie. Tutto il personale educativo è assunto con contratto ed è in possesso di titoli di studio ed esperienza nell’ambito della prima infanzia.

L’asilo accoglie tutti i bambini dai tre mesi ai 36 mesi con un offerta di frequenza 8.30 – 13; a tempo parziale 8.30 – 16 e a tempo pieno 8.30 – 18. Con la possibilità di pre (8 – 8.30) e post nido (18 – 18.30).

Le attività con i bambini

Per attività s’intendono proposte ludiche non troppo strutturate al cui centro vi è il bambino con le sue potenzialità, originalità e bisogni. L’educatrice che se ne occupa ne riconosce i diversi aspetti e cerca di sostenerli o soddisfarli.

Tra le proposte ludiche: gioco euristico (o angolo delle meraviglie), manipolazione, giochi tattili, la scatola azzurra, segni teatrali (con marionette, luci e ombre, pupazzi a dita, mimo, danze e fiabe), gli infili e gli incastri, la casetta (gioco simbolico). Inoltre canzoni, filastrocche, rime, girotondi, lettura di libri, poesie: primi rudimenti del ritmo, della lingua e dell’immaginazione.

Lo stile educativo è connotato da empatia, ascolto, accoglienza che fanno da sfondo in ogni momento della giornata.

Le specificità del nido

Psicomotricità

La “Psicomotricità” è un’attività in grado di cogliere la globalità del bambino nei suoi aspetti motori, cognitivi, affettivi.

Nasce dall’ascolto attento del gioco, del movimento e dell’espressività del bambino. Attraverso il piacere e il suo globale coinvolgimento favorisce la creatività, la comunicazione e l’espressione libera.

La stanza di psicomotricità è attrezzata con materiali non strutturati (cubi, parallelepipedi e cilindri morbidi, cerchi, palle di diverse dimensioni, teli, tappetoni, ecc.) consoni all’’esplorazione, all’esperienza senso-motoria e al gioco simbolico, base indispensabile per la strutturazione del pensiero e del linguaggio.

E’ svolta unicamente dalle coordinatrici, Giuliana e Simona, psicomotriciste diplomate ed esperte nell’ambito educativo e riabilitativo.

Attività musicale

E’ un’attività che offre al bambino esperienze percettivo-sensoriali allo scopo di invitarlo  piacevolmente ad un coinvolgimento globale (voce, suoni del corpo, movimento, gioco senso-motorio e altro) ed a rendersi disponibile agli stimoli dell’ambiente sonoro e quindi anche verso gli altri. Vengono proposti ai bambini strumenti musicali della tradizione popolare di tutto il mondo, a volte anche costruiti artigianalmente mentre in alcune proposte viene utilizzato il pianoforte collocato nella sezione medio-grandi. E’ svolto unicamente da una musicoterapista diplomata e con conoscenze pedagogiche.

Nati per leggere

Il nido dal 2007 aderisce al progetto nazionale “Nati per Leggere” per la promozione della lettura come atto d’amore per la costruzione di una relazione significativa.

I progetti

Da gennaio la referente del gruppo dei bambini più grandi, formula e propone all’équipe un progetto che ruota intorno a un’idea di partenza - esempio un racconto o una canzone – e poi, insieme ai bambini, lo si sviluppa su più piani (motorio, cognitivo ed affettivo).

I bambini hanno la possibilità di sperimentare, far crescere un’idea, modificarla, e, infine, portarla a termine. Il fine non è tanto un prodotto ma l’esperienza che ne risulta. L’educatrice non insegna, non “fa fare” ma offre ai bambini, attraverso gli strumenti e un ambiente facilitante, tutte le possibilità di scoperta, di creatività, di soluzione di eventuali problemi, cercando di combinare le ricchezze di ciascuno.

Giornata tipo

8.00 – 8.30 PRE SCUOLA ingresso ed accoglienza in salone o nella sezione medio-grandi

9.00 -  9.30 accoglienza nelle sezione con le proprie maestre.

9.30 – 10 merenda

10.00 – 10.20 canzoni e filastrocche

10.20 – 11.00  proposta ludica (per i piccoli della sezione lattanti pisolino mattutino)

Dalle 11.00 si succedono i diversi gruppi in bagno mentre gli altri: libri, racconto o gioco libero

12.00 –12.30 pranzo

Dalle 12.30 alle 13.00 si succedono i diversi gruppi per il bagno e preparazione alla nanna

13.00 – 13.10  I° USCITA (vedi regolamento)

13.15 – 15.15 nanna

15.30 – 16.00  II° USCITA

16.00 – 16.15 merenda

16.15 –16.40 bagno (mani, cambio pannolini, pipì)

16.40 – 17.15 proposta ludica  17.15 III° USCITA

18.00 –18.25 POST SCUOLA i bambini utilizzeranno spazi e giochi liberamente con la compagnia delle educatrici.

La sezione lattanti

La sezione accoglie bambini dai 3 ai 14 mesi per un massimo di 10-12. E’ uno spazio esclusivamente riservato a loro. Tuttavia vengono favoriti momenti d’intersezione con i più grandi che permettono di vivere il nido in modo più naturale e per preparare i bambini del pomeriggio a sezioni allargate.

L’organizzazione degli spazi è pensata soprattutto per rispondere all’esigenza d’accoglienza e familiarità dei bambini, con alcuni giochi a loro disposizione e altri che sono invece proposti dalle educatrici, come per esempio i cestini (dei sonagli, delle palle dei profumi, dei tesori, delle immagini, ecc.)

Gli obiettivi di tali attività sono quelli di sostenere i sensi, la percezione, la manipolazione e il desiderio d’esplorazione.

Grande attenzione è rivolta alla relazione e alla cura. Lo stare con loro, condividere i diversi momenti della giornata (merenda, cambio, pappa, nanna) come occasioni di vicinanza dall’alto valore educativo.

Anche per i lattanti, come per i medi e i grandi è prevista l’attività psicomotoria, l’attività musicale e la lettura.

Le iniziative a favore dei bambini “diversamente abili”

Il nido è rivolto a tutti i bambini anche per coloro che si trovano in situazione di handicap grave o che presentano, in ogni modo disagi e difficoltà più o meno intense d’adattamento e d’apprendimento.

Oltre che essere un diritto sociale e civile la loro presenza offre interazioni uniche e preziose da costituire un’occasione di maturazione per tutti.

Il coinvolgimento delle famiglie

“LA TRIBÙ DEI CHICCHINI” si pone in un atteggiamento di apertura e disponibilità nei confronti delle famiglie percepite come portatrici di cultura e competenze. A tal fine promuove la loro partecipazione attraverso riunioni di sezione, colloqui individuali, laboratori con i genitori, feste, questionari di soddisfazione, ecc., valorizzandone il confronto e la condivisione del progetto educativo.

Altro dato identificativo è la continuità famiglia-nido e la collaborazione con le famiglie che si realizzano anche attraverso narrazioni (in forma di diario per ogni bambino), fotografie,  filmati, piccoli oggetti.

Modalità di coordinamento del servizio

Il coordinamento pedagogico, in collaborazione con la cooperativa, gestisce la collegialità del lavoro attraverso lo strumento di programmazione. E’ costituito da due coordinatrici laureate, una presente soprattutto al mattino (Giuliana) e una soprattutto al pomeriggio (Simona). Le coordinatrici hanno, inoltre, una formazione da psicomotricista e si occupano dell’attività psicomotoria in tutte e tre le sezioni.

In particolare il coordinamento ha il compito di garantire la buona cura dei bambini, di mantenere una alta qualità dell’ambiente, di coinvolgere attivamente i genitori nel progetto educativo, di sostenere o sviluppare le capacità del personale affinché operino nel modo più efficace e infine di mantenere una connessione tra le pratiche messe in atto e la metodologia che si è scelto di adottare.

La cooperativa offre altri servizi come il laboratori di psicomotricità, psicomotricità e musicoterapia per esterni, individuali e di gruppo. Dall’anno scolastico 2011-12 è stato attivato un laboratorio creativo per genitori frequentanti.

Siamo su Facebook:
Chicchini su Facebook